| La ricchezza di argilla delle
colline derutesi ha fatto sì che l'arte ceramica crescesse e si
sviluppasse fin da prima del XV sec. L'estrema plasticità di
questo materiale consente ancora oggi il suo utilizzo come nel
passato, usando tecnologie di trasformazione all'avanguardia, ma
tenendo sempre in prima considerazione l'aspetto artigianale
della lavorazione che è ciò che rende unico ed irripetibile
ciascun oggetto. |
La 1a
fase è la CREAZIONE che possiamo anche considerare la più
affascinante se pensiamo che miscelando acqua ed argilla con il
sapiente utilizzo della manualità personale si possono creare le
più varie forme di oggetti.
Il tornio è lo strumento che viene utilizzato dal vasaio con il
quale, miscelando acqua e argilla, crea vasi, anfore brocche e
tutti gli oggetti di forma circolare.
Per creare oggetti di forme particolari come piatti o oggetti
ovali si usano degli stampi in gesso nei quali l'argilla viene
calcata a mano.
Dopo aver subito una rifinitura finale gli oggetti "freschi"
vengono lasciati ad essiccare per un periodo variabile da una
settimana a 15 giorni per poi essere pronti per la prima cottura
nel forno a più di 1000°.
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Dopo la prima cottura abbiamo la creazione del BISCOTTO.
La 2a fase è la cosidetta SMALTATURA che si
ottiene immergendo gli oggetti in vasche contenenti uno smalto
che aderisce perfettamente all'oggetto in biscotto e lo rende
pronto per essere decorato.
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La 4a fase è la
seconda COTTURA durante la quale i colori, che hanno origine
da polveri di minerali, cuocendo ad alta temperatura, si fondono
con lo smalto di cui sono stati ricoperti in precedenza gli
oggetti, per dare vita alle stupende combinazioni di decori
delle nostre collezioni.
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